Varese Liberty Tour

Art & Culture city sightseeing

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Varese Liberty Tour

Varese Liberty Tour

Tutte le domeniche fino al 30 ottobre

LIBERTY TOUR di Varese

 

Partenza ore 10.00 e ore 15.00 dal piazzale FFSS di Varese.

Ti aspettiamo!!!

 

         Prenotazione obbligatoria: 

tel 0332-287146 / 348 7820329

oppure     libertytour@moranditour.it

MILANO LIBERTY TOUR e non solo... BELLE EPOQUE TOUR

MILANO LIBERTY TOUR e non solo... BELLE EPOQUE TOUR

Vi presentiamo il nuovo Liberty Tour nella città di Milano che vi permetterà di ammirare meravigliosi edifici risalenti alla Belle Epoque, periodo storico, artistico e culturale tra la fine dell'Ottocento e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, in cui l'alta borghesia diventa la protagonista della scena urbana. 

Una visita accompagnati da un'esperta guida nella zona di Porta Venezia per ammirare i ferri battuti e le maioliche dipinte di Casa Galimberti, Casa Guazzoni e dell'Ex cinema Dumont in Via Malpighi, per poi proseguire su Viale Piave e ripercorrere le vicende che hanno visto protagonista l'Hotel Diana. Necessaria tappa in Corso Venezia sarà Palazzo Castiglioni, primo edificio Liberty milanese a firma di Giuseppe Sommaruga e con i ferri battuti di Alessandro Mazzucotelli, per poi addentrarsi nelle vie nascoste alle spalle del corso:qui sorgono tre Case Berri Meregalli, Casa Tensi e Casa Campanini che con le loro facciate decorate ingentiliscono il quartiere e ricordano i nomi di architetti come Pirovano, Arata o lo stesso Campanini. Successivamente ci si potrà spostare nell'attigua zona di Porta Pisacane e Corso XXII Marzo per ammirare Casa Piccinelli di Sommaruga, Casa Frisia in Via Fiamma e alcune facciate di Via Macedonio Melloni. Su Via Pisacane invece due Case Cambiaghi (quella del civico n°22 è di Stacchini con i ferri battuti di Mazzucotelli) e Casa Balzarini. E' possibile concludere il percorso alla Palazzina Liberty in Largo Marinai d'Italia

Il Milano Liberty Tour si terrà il su prenotazione tutte le domeniche da aprile a Novembre

IL TOUR

  1. Partenza Stazione FFSS di Varese alle ore 9.00 - Fermata Stazione centrale di Milano alle ore 11.00                                                           
  2. Fermata via Malpighi - Viale Piave 46: Hotel Diana (architetto Achille Manfredini, 1908) - Via Malpighi 3: Casa Galimberti (architetto Giovanni Battista Bossi, 1905) - Via Malpighi 12: Casa Guazzoni (architetto Giovanni Battista Bossi, 1903-05) - Via Malpighi ang. Via Melzo, Ex cinema Dumont (architetti Tettamanzi e Mainetti, 1910)
  3. Fermata Palazzo Castiglioni  - Corso Venezia 47-49: Palazzo Castiglioni (architetto Giuseppe Summaruga (1900-03)
  4. Fermata Casa Berri Meregalli  (il bus lascia in via Cappuccini e riprende il gruppo in via Vivaio 4) - Via Cappuccini, ang. Via Vivaio Casa Berri Meregalli (architetto Arata 1911-14) - Via Mozart 21, Casa Berri Meregalli (architetto Arata, 1910) - Via Vivaio 4, Casa Tensi (architetto Ernesto Pirovano, 1907)
  5. Fermata Casa Campanini - Via Bellini 11, Casa Campanini (architetto Alfredo Campanini, 1904-06) - (scarico dal pullman al civico 37 e carico dal pullman in viale Bianca Maria n.45)                        
  6. Fermata Palazzina Liberty - Giardini di Largo Marinai d'Italia, Palazzina Liberty (architetto Alberto Migliorni, 1908)
  7. Fermata via Fiamma - Via Fiamma, Casa Frisia              
  8. Fermata via Pisacane - Via Pisacane 12, Casa Campanini (architetto Campanini)  - Via Pisacane 16, Casa Balzarini (architetto Fermini, 1902) - Via Pisacane 18, Casa Cambiaghi (architetto Fermini, 1902) - Via Pisacane 22, Casa Cambiaghi (architetto Stacchini, ferri battuti di Mazzucotelli) - Via Pisacane 24, Casa Crocchini (architetto Andrea Menni, 1903)

Quota individuale di partecipazione: da 35€

Lingue: Italiano e Inglese (Francese e Tedesco su richiesta)

Busto Arsizio Liberty Tour -- Partenza ore 10.15 dal Museo del Tessile e 10.30 Stazione Nord di Busto Arsizio, da Settembre tutte le Domeniche

Busto Arsizio Liberty Tour -- Partenza ore 10.15 dal Museo del Tessile e 10.30 Stazione Nord di Busto Arsizio, da Settembre tutte le Domeniche

Sette meravigliose tappe nella città di Busto Arsizio:

  • Museo del Tessile: e della Tradizione Industriale venne istituito con lo scopo di raccogliere, conservare e valorizzare oggetti, macchine, prodotti e documenti riferiti all'industria tessile locale e ad altri settori della tradizione industriale bustese. Il Museo ha sede nell'edificio che ospitava il reparto filatura di una delle principali manifatture della zona, il Cotonificio Carlo Ottolini poi Bustese, importante esempio di archeologia industriale nella città.
  • Villa Ottolini Tovaglieri: fu costruita per Enrico Ottolini nel 1903 dalla famiglia industriale degli Ottolini, che qui aveva il proprio stabilimento cotoniero. La villa di Enrico presenta un impiano semplice e simmetrico, che assume le forme di un palazzo cittadino. Sobrio il contrasto cromatico tra il grigio della pietra e il bianco degli elementi decorativi. Notevoli i ferri battuti che completano l'edificio, capolavoro del grande artista lodigiano Alessandro Mazzucotelli che qui raggiunse il suo massimo estro creativo. Sull'impianto lineare della struttura portante si innestano decorazioni di grande qualità espressiva: foglie e frutti di ippocastano, nastri, viticci e spirali. Sempre del Mazzucotelli sono i ferri battuti dei lampioni e delle lampade a parete che ornano le facciate.
  • Casa Colombo: la realizzazione di questa villa fu preceduta da una lunga fase di progettazione; tutti i progratti portavano la firma dell'architetto Silvio Gambini: il suo intervento partiva dall'edificio, per definire poi i più piccoli particolari come gli oggetti d'arredo, le maniglie, i mobili, le decorazioni, i fetti battuti ecc. La facciata, che appare leggermente asimmetrica per la posizione dei balconi, risulta molto movimentata grazie ad accostamenti di parti lavorate e lisce, di elementi in pietra, cemento, intonaco e mattoni.
  • Molini Marzoli Massari: sono l'unico esempio di stabilimento produttivo per la lavorazione del grano presente a Busto Arsizio: vi si lavoravano fino a 500 quintali di frumento, realizzando tutte le diverse fasi di trasformazione del cereale. Venne incaricato della progettazione l'innovativo architetto bustocco Silvio Gambini. Nel suo progetto vi è un equilibrio tra funzionalità ed estetica, in cui i materiali "poveri" come mattoni a vista, intonaco e cemento vengono ingentiliti da eleganti motivi decorativi, raffinati ferri battuti e studiati giochi di contrasto cromatico,secondo uno stile affermato negli stati industrializzati di tuta Europa agli inizi del XX secolo: lo stile Liberty.
  • Palazzo Frangi: il prestigioso palazzo fu progettato per Luigi Frangi da Silvio Gambini e realizzato tra il 1926 e il 1927. L'edificio è arricchito da numerosi particolari, come le colonnine sorrette da mensole. Finestre e balconcini hanno forme differenti e le cornici intorno alle aperture sono studiate nei minimi dettagli.
  • Casa Castiglioni: progettata da Silvio Gambini nel 1907,  è una tra le opere più originali realizzate dall'architetto e coniuga le caratteristiche della villa con giardino retrostante e quelle del palazzo urbano. L'edificio di tre piani si presenta diviso verticalmente da quattro lesene che definiscono tre blocchi. Di notevole pregio le soluzioni decorative della facciata: grappoli di frutta, foglie di castagno, rami di ippocastano, aquile con ali spiegate e motivi a nastro.
  • Villa Ottolini Tosi: è ritenuta una dei maggiori siti archeologici della città di Busto Arsizio. Costruita dall'architetto Camillo Crespi Balbi nel 1902 su commisione dell'imprenditore bustese Ernesto Ottolini, vanta un assetto costruttivo ispirato alla tipologia del castello medievale e decorazioni eclettiche fuse con elementi prettamente liberty, tra cui gli straordinari ferri battuti di Mazzucotelli.

Quota individuale di partecipazione:  25€ - over 70: 15€ - fino ai 14 anni: 10€

Tour in pullman Liberty tra Arte, Cultura, Prodotti tipici e Natura / Amazing city tour in Liberty coach between Art, Culture, Food and Nature

Tour in pullman Liberty tra Arte, Cultura, Prodotti tipici e Natura / Amazing city tour in Liberty coach between Art, Culture, Food and Nature

 

Ogni domenica  sarà offerto il servizio del Varese Liberty Tour, il primo city sightseeing della città, un giro città hop on-hop off, in compagnia di esperte guide. 

a cura di Morandi Tour, patrocinio e collaborazione Provincia, Agenzia del Turismo e Comune 

 

 Un bus parte , alle 10 e poi alle 15 dalla stazione FFSS di Varese, con fermate “sali e scendi” in piazza Monte Grappa, Giardini, Villa Recalcati, Hotel Palace, Funicolare, Birreria Poretti, Villa Panza, con arrivo in stazione FFSS.

  

 Every Sunday from May the 10 to November the 1st will be offered the service of the Varese Liberty Tour, the first city sightseeing of the city, a turn city hop on-hop off with experienced guides

 

organized by Morandi Tour, patronage and collaboration of the Province, Agency of the Tourism and the Commune

 A bus departs at  10 am and at 3 pm, from the station FFSS of Varese, with stops “come up and go down” in Monte Grappa square, Giardini, Villa Recalcati, Hotel Palace, Funicolare and Birreria Poretti. To come back: Villa Panza, Monte Grappa square and the station.

Rapiti dal Liberty Tour per le ville di Varese

Rapiti dal Liberty Tour per le ville di Varese

 

Facendo un giro per le strade Varesine, a volte si riesce a percepire l’atmosfera che dominava nelle botteghe del corso Matteotti, o nel porticato di Piazza Padella, oggi sostituita dalla ben nota piazza Monte Grappa. Oggi quell’atmosfera può essere rivissuta, grazie all’ambizioso progetto dell’Agenzia Morandi Tour, che con il patrocinio del Comune di Varese e dell’Agenzia del Turismo, ha ideato il primo percorso di city sightseeing europeo dedicato all’Art Nouveau, il Varese Liberty Tour. Dieci sono le tappe da non perdere prima di lasciare il capoluogo, per un totale di circa due ore e mezza di tour a bordo di pullman di prima qualità, personalizzati e completi di ogni comfort. Ci si districa tra i giardini di Palazzo Estense, Villa Recalcati, Il Palace Grand Hotel e molto altro, compresa una visita esclusiva al Birrificio Poretti e alla cioccolateria Lindt. Le curiosità che si scoprono durante il percorso sono svariate, come l’origine del palazzo oggi sede del Comune, nato dalla alla geniale seppur rischiosa idea di unire un terreno di campagna non panoramico (la componente visiva era essenziale per i ricchi che cercavano diletto e quiete in queste residenze), una collinetta e una villa per creare un maestoso palazzo e un parco che riesce a togliere il fiato al primo sguardo. Come non ricordare poi il Palace Hotel, cuore del tour, di fronte al quale si porge una sorta di riverenza per la sua storia gloriosa e il grande progetto, curato nei minimi dettagli dall’ architetto Sommaruga, che lo rese uno degli alberghi più noti e lussuosi della provincia Allo stesso modo si resta stupiti dall’ambiziosità dei proprietari di Villa Recalcati, che fornendo ogni tipo di servizio disponibile al tempo, come la corrente e il telegrafo, attirarono nella nostra città ospiti come D’annunzio, la regina Margherita e Giuseppe Verdi. Il Liberty Tour non si limita alla visita e alla scoperta dei luoghi, ma offre diversi eventi periodici che si svolgono per tutta la provincia, e la possibilità di “incontrare” il Liberty anche a tavola, in quanto, da bravi italiani, i ristoratori varesini si sono impegnati a creare piatti come la Pizza Liberty, opera della pizzeria Piedigrotta, e il gelato Liberty. Insomma, un’esperienza che si vive davvero a 360°.

Grande successo per Storie varesine del primo '900

Grande successo per Storie varesine del primo '900

 

Grande successo per l'evento di domenica 19 Ottobre

STORIE VARESINE DEL PRIMO '900

 

lo splendido pomeriggio di sole è stata la cornice perfetta per il Tour Liberty speciale che si è concluso nello splendido Palace Grand Hotel del colle Campigli, allestito per l'occasione!

 

...e poi l'aperitivo, la visita guidata  alla luce del tramonto, il bellissimo spettacolo "Storie varesine del primo '900" che è stato divertente, interessante, sorprendente...

 

 

una domenica indimenticabile

 

 

...le foto qui sotto...

Varese Provincia Liberty

Varese Provincia Liberty

 

La storia del Liberty nella Provincia di Varese parte agli inizi del ventesimo secolo grazie all’iniziativa di alcuni industriali, soprattutto milanesi, attratti dalla bellezza del territorio.

Questi industriali chiamano un gruppo di giovani architetti come Sommaruga, Stacchini e Gambini che vestono la città con un abito alla moda: un abito Liberty.

Il Liberty - conosciuto anche come Art Nouveau – risponde allo stimolo verso la modernità e l’internazionalismo, senza dimenticare le tradizioni artigianali locali e antiche.

La classe media, protagonista dello sviluppo industriale del XIX secolo, usa questo stile come una bandiera: fa progettare edifici in città, fabbriche, grandi alberghi, ville di villeggiatura, sviluppa la rete ferroviaria e pianifica linee di tramvie che collegano tutto il territorio.

Le persone accolgono con fermento e fiducia il progresso e si innamorano di questo nuovo stile, espressione del mondo moderno. 

Sul colle Campigli si costruisce il Kursaal dove i giocatori tentano la fortuna o si dedicano al tiro al piattello, le signore passeggiano sotto la colonnade, fino al sontuoso Grand Palace Hotel o nutrono la passione nel piccolo teatro in stile Liberty; i turisti godono dell'aria montana nel Grand Hotel Campo dei Fiori o si divertono nell'ippodromo della città. E' la Belle Epoque.  

 

The Liberty history in the Province of Varese starts from the beginning of the twentieth century thanks to the initiative of some industrial ones, especially from Milan, attracted by the beauty of the territory.

These industrialists call a group of young architects as Sommaruga, Stacchini and Gambini who design a new cool dress for the town: a Liberty dress.

Liberty - or Art Nouveau - answers to the stimulus toward the modernity and the internationalism, without forgetting the local and ancient handicraft traditions.

The middle class, main actor of the industrial progress in the XIX century, uses Liberty as a flag: they wants buildings, factories, great hotels, villas, they projects railways and tramways wich connect the whole territory.

People welcome with ferment and trust the progress, they love this new style wich represent the modernity.

On colle Campigli, in the Kursaal, the players try the fortune, others devote their time to the clay targets, ladies spend time in the sumptuous Grand Palace Hotel or go to the liberty theater; in the Grand Hotel Campo dei Fiori everyone can enjoy the coolness of the air. In the city there is the hippodrome too. It's Belle Epoque.

Gli Architetti del Liberty nella provincia di Varese - Architects of the Liberty Style in Varese Province

Gli Architetti del Liberty nella provincia di Varese - Architects of the Liberty Style in Varese Province

L'architetto Silvio Gambini a Busto Arsizio, progettò edifici di pregio valorizzando il più qualificato artigianato locale per la realizzazione di raffinati ferri battuti. A Gallarate l'architetto Carlo Moroni e l'ingegnere Filippo Tenconi realizzarono grandiose residenze. Varese si distinse per la realizzazione di edifici eccezionali realizzati da Giuseppe Sommaruga e da Giovanni Chini che introdusse l'uso della pietra artificiale anticipando la nascita della produzione seriale in architettura.

 

The architect, Silvio Gambini, designed valuable buildings in Busto Arsizio using the most qualified local craftsmen for his wrought-iron creations. In Gallarate, the architect, Carlo Moroni, and the engineer, Filippo Tenconi, built magnificent residential homes. Varese stood out, with its exceptional buildings by Giuseppe Sommaruga and Giovanni Chini, who introduced the use of the artificial stone, thereby anticipating its serial production for architectural purposes.

Ti aspettiamo / We are waiting for you here.....Moranditour Varese

Contributi

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Con il contributo della provincia di Varese - bando Expo 2014-2015